Camera con vigna

vigna

Amo settembre. Perchè davvero è il mese del raccolto: il momento in cui si fa la conta di cosa hanno portato la primavera e poi l’estate e ci si prepara ad affrontare l’inverno, in tutti i sensi. Questo settembre mi ritrovo a) con qualche chilo di troppo b) con qualche incarico di troppo c) con una buona dose di stress d) con una borsa piena di bei ricordi estivi e) con una lista lunga di cosa vorrei fare quest’autunno.

Soluzione? Ri-partire immediatamente. Per fare scorta di natura e di vino. Anzi, di vigne. Perchè filari, grappoli e vinacciuoli mi riportano in campagna, nel luogo dove le stagioni hanno ancora un senso e un dovere: ricordarci che tutto cambia, che tutto passa e che tutto si trasforma. Per dare buoni frutti.

Ecco una breve selezione di luoghi dove il vino è di casa. E dove le camere hanno un’unica vista: quella delle vigna, Buon raccolto e buona…degustazione.

Nello chalet dentro il vigneto altoatesino

Uno chalet da sogno immerso completamente in un vigneto, con vista sull’intera Val d’Adige, piscina panoramica, silenzio e profumo d’uva. È la Tenuta Eichenstein,  moderno maso (all’interno c’è una suite di 200mq con sauna) dell’albergatore e viticoltore Josef Waldner, proprietario del Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo (BZ), vicino Merano. Da 11 generazioni la sua famiglia possiede una tenuta vinicola, tradizione da cui Josef ha coltivato il talento di produrre vini eccellenti, pieni di carattere e fruttati, sfruttando l’ideale clima del territorio e le molte ore di sole. Uve Sauvignon Blanc (55 %), Weißbugunder (35%) e Riesling (10 %), vitigni coltivati in Alto Adige da più di un secolo, hanno dato origine al vino bianco Gloria Dei. Uve Merlot (65%) e di Cabernet Franc (35%) creano l’armonia del vino rosso Baccara. A questi vini d’autore si aggiungono il Riesling e Chardonnay monovarietali e la Riserva bianca “Seppelaia”, uno Chardonnay Barrique, che prende il nome da Josef, chiamato da familiari e amici “Sepp”. Viene prodotto utilizzando solo gli acini migliori e più maturi. I vini si possono assaporare alla tavola dello Chef Werner Seidner.

La vendemmia alla Corte sul Po

Vigne in bella mostra sulla strada che da Zibello arriva all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), tempio gourmet dai sapori genuini dei fratelli Luciano e Massimo Spigaroli. Quando è tempo di vendemmia, gli ospiti di questo castello trecentesco circondato dagli orti e dai campi delle terre del Po, partecipano al tradizionale rituale della raccolta dell’uva, protagonisti dei sapori autentici che si possono degustare alla tavola del ristorante. Fortana del Taro, Fortanella, Tamburen, Rosso del Motto, Strologo, Fior Fiore di Fortana, Carlo Verdi sono le bottiglie prodotte nell’azienda agricola, dove ogni giorno nascono ortaggi e frutta e dove pascolano maiali di razza autoctona, bovini di razza bianca della valle del Po, oche, anatre, polli e pavoni. Un mondo contadino, ma raffinato, di cui sentirsi subito parte e di cui scoprire riti e segreti.

Sommelier tra le vigne con vista Sciliar

Fare vini e renderli unici è un’arte per Stefan e Kathi Pramstrahler, che tra le Dolomiti dell’Alpe di Siusi producono il raffinato vino Grottner, protetto in vecchie botti. È la linfa pregiata del Maso Grottner, un rifugio vinicolo che con i suoi 800 anni di storia è tutelato dai Beni Culturali. I vigneti crescono vigorosi tra le vette Patrimonio Mondiale UNESCO e danno origine a rinomate bottiglie di Pinot Bianco Pica, Traminer aromatico Tetrix, Sauvignon Bubo e Pinot nero Corax affinato in barrique, che prendono nome da uccelli dal carattere forte, come i vini, un’altra passione dello Chef Stefan, sempre pronto a narrarne le affascinanti storie. A settembre ed ottobre, quando è tempo di vendemmia, gli ospiti possono partecipare alla festa della raccolta dell’uva in vigna, per poi degustare i vini nell’esclusivo albergo dalle antiche torri e vista sullo Sciliar, Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ), che tra ambienti storici e opere d’arte ospita anche una straordinaria cantina di roccia. Dall’8 al 15 ottobre 2017, c’è l’“Incontro per amanti di vino e buongustai”, 7 notti nella torre storica del Romantik Hotel Turm, aperitivo nella cantina con Champagne, 3 giorni a scelta tra il menu Romantik di 4 portate e il menu 1001 calorie, una cena di pesce, un mini corso da sommelier nella tenuta Grottner con degustazione, visita alla tenuta vinicola Ansitz Waldgries, degustazione di formaggi altoatesini. Inoltre, una sera ci si sposta al maso Front ad Aica di Fié, per assaporare il tradizionale menu del “Törggelen”. Un’altra cena speciale è prevista al ristorante Gourmetstube Einhorn a Campo di Trens (2 stelle Michelin). Infine, la serata finale prevede un menu di degustazione a 5 portate dalla “Dispensa di Fié” con piatti tipici e buffet di Strudel con vini abbinati ad hoc.

Idromassaggio in botte con mosto ed acqua termale sulle colline di Modena

Il benessere ha i colori dell’uva alle Terme della Salvarola, sulle colline di Modena, dove la vendemmia 2017 è occasione per rigenerarsi con i trattamenti e la linea cosmetica a base di vite, uva, vinaccioli e mosto, dalle proprietà antiossidanti ed anti invecchiamento. L’idromassaggio in botte con mosto concentrato ed acqua termale è la chicca dopo aver provato la gioia della raccolta dell’uva, che appena staccata dalla vite diventa ingrediente prezioso per speciali esperienze di wellness. Una notte in camera doppia e 2 giornate benessere, che includono body peeling all’uva e biocereali per eliminare le cellule morte, massaggio con uva fresca e olio di vinaccioli, oltre all’esperienza della vendemmia dell’uva, che sarà poi utilizzata nei trattamenti ed una degustazione di vini è al prezzo di 229 euro a persona. Si può scegliere anche la sola visita dei vigneti abbinata a vari tipi di degustazione: 3 vini con scaglie di Grana e passeggiata tra le vigne (6 euro a persona), vino abbinato a prodotti tipici con buffet leggero a base di tigelle (da 11 euro a persona), degustazione con ampio buffet di prodotti tipici (da 17 euro a persona). Inoltre, l’Esperienza Cantina (da metà settembre a metà ottobre) comprende la vendemmia, con possibilità di pigiatura e/o di asporto dell’uva raccolta per i trattamenti della Spa Termale Balnea, con buffet leggero (da 15 euro a persona); oppure con degustazioni in abbinamento con tigelle e gnocco fritto per pranzo o cena e buffet di prodotti tipici (da 20 euro a persona). L’Esperienza Cantina “Full” (sempre da metà settembre a metà ottobre) comprende invece la vendemmia, tigelle e gnocco fritto per pranzo o cena e buffet di prodotti tipici (da 25 euro a persona). Le Terme della Salvarola propongono anche degustazioni guidate (durata circa 1h 30, su prenotazione, da 15 a 30 euro a persona); escursioni a piedi, in bicicletta o cavallo (con prenotazione anticipata) lungo la ciclabile Campogalliano – Rupe Del Pescale nel Parco Naturale del Secchia, con eventuale deviazione sul borgo di Castellarano; visite guidate a circuiti che comprendono più cantine nelle DOC, ovvero Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Salamino di S. Croce, Colli di Scandiano e Canossa; cene e buffet su richiesta; mini corsi di potatura e gestione del vigneto, con esperti docenti e su prenotazione.

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