L’amore è una spa (privata)

L’amore è un viaggio…soprattutto in viaggio. Non c’è ricordo romantico, per me, senza una meta, una camera d’albergo, un nuovo paesaggio davanti agli occhi e dentro il cuore. E così è per il mio compagno. Siamo una coppia “fuoriluogo” per tanti motivi, ma soprattutto questo: che non riusciamo a stare fermi. Infatti ci siamo conosciuti in viaggio e continuiamo ad incontrarci qui e lì, lì e qui. Purchè ci si incontri. Così, non so immaginare nessun regalo che non comprenda un biglietto dell’aereo, del treno o una prenotazione in hotel. Questa volta anche una spa. Privata e privatissima, per coppie only: un intero hammam in esclusiva per noi, le docce aromacromatiche, la vasca idro, il percorso d’acqua, la sala relax, i trattamenti thai… E il piacere di condividere insieme un’esperienza che, come tante altre, lascerà il segno nella nostra storia. “Ti ricordi quella volta che…”

Quella volta, in questo caso, è la spa del Mandarin Oriental di Barcellona, “il” miglior indirizzo nella città catalana. Soprattutto questa settimana, in cui scatta il capodanno cinese -altra ricorrenza che festeggio.

Due cose, anzi tre:  la spa (mille metri quadrati in totale, comprese le due Couples Private Spa) è stata disegnata da Patricia Urquiola, di cui apprezzo stile e progetti. Le Mandarin Suites, sempre da lei ideate, affacciano con un balcone sul Passeig de Gracia, davanti a Casa Batlò. Dentro il Mandarin, c’è il miglior negozio di Manolo Blanhik. Bastano questi tre elementi a farvi innamorare? Per farvi letteralmente cadere in tentazione, potete aggiungere il ristorante stellato della chef sette stelle Carme Ruscalleda, e una location unica, nel cuore del fashion district di Barcellona.

L’hotel, in origine, era una banca. Degli anni venti in cui l’edificio è stato costruito, conserva la maestosità, ma anche il giardino interno Mimosa, per colazioni e rendez vous nel sole.

Oggi, per esempio, ci siamo dati appuntamento lì, per proseguire poi verso la spa. Buon San (private) Valentino!