Montagna mon amour

Montagna mon amour? D’inverno, scatta la passione anche per chi, come me, preferisce il mare ai monti. Del resto, come scrivo nella mio libro dedicato alla Travel Therapy , le mete non sono altro che una risposta alle nostre domande… e dietro la voglia di montagna ci sono precise esigenze: il desiderio di contatto con la natura e con gli spazi aperti, la necessità di silenzio, relax, ma anche di condividere la gioia di un’attività sportiva, la brama di intimità davanti a un camino acceso, sotto il piumone, la magia della neve che imbianca tutto, anche i pensieri. E, perchè no, i piatti della tradizione: la polenta, i marroni con la panna, il vin brulè o la grolla…

Weekend in montagna: cosa mettere in valigia?

Il primo pensiero di chi va in montagna però è spesso il bagaglio: provvedere al giusto abbigliamento da portare con sé in vacanza, nel minor spazio possibile. Gli indumenti caldi come i maglioni sono un obbligo, così come l’abbigliamento tecnico: indispensabile per chi desidera dedicarsi a sport come lo sci, ma anche ad attività come il trekking, che richiedono un certo “dress code”. Un altro obbligo è rappresentato dagli scarponi e dai classicissimi doposci, che sono indispensabili per proteggere le estremità dal freddo e dalla neve. Infine, la giacca. Meglio scegliere un modello adeguato, dotato della necessaria imbottitura: ad esempio, i piumini della Colmar, acquistabili anche online in negozi come YOOX, sono una scelta sempre azzeccata. Per quanto riguarda gli accessori, non dimenticatevi mai uno zainetto impermeabile, i guanti e naturalmente lo scaldacollo e il paraorecchie (o il cappello con pon pon!).

A beautiful mind in alta quota

È essenziale pensare anche alla salute della vostra pelle: il beauty case da montagna, dunque, dovrebbe sempre includere la protezione solare (fondamentale anche in inverno) e la crema idratante, ma anche un tubetto di arnica in gel anti-trauma e anti-lividi. Dato che la montagna non è solo tempo libero ma anche relax, lasciate perdere i laptop e portatevi piuttosto un buon libro, per coccolare anche la mente. Indispensabile la Go-Pro: la action cam per eccellenza, o una utilissima macchina fotografica digitale. Cos’altro  portare in montagna? Un thermos, per non rimanere mai all’asciutto durante le sessioni di trekking, e ovviamente le mappe per non smarrirsi, anche se ormai con gli smartphone non bisogna preoccuparsi di nulla. Last but not least, gli occhiali da sole. Io ne porto almeno due paia, per ogni evenienza. Perchè l’occhio vuole sempre la sua parte (di protezione).

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