Se il tè va in mostra

Da quando c’è il Mudec, il Museo delle Culture, Milano è cambiata. In meglio. E lo è anche la mia vita. Primo, perché abito a due passi da lì, secondo perché lì mi sento a casa. In mezzo a tutte quelle mostre e soprattutto in mezzo a tante testimonianze da ogni angolo del mondo.

Terzo…perché questa settimana il Mudec ospita il tè. Per la precisione, ospita la manifestazione Milano incontra Shaolin, una rassegna di incontri, conferenze ed eventi per scoprire e approfondire la cultura e la filosofia cinese dei monaci Shaolin. Tra gli appuntamenti in programma, anche la cerimonia del tè cinese ma soprattutto la mostra Chàn-Chà. La meditazione Chan e il Cha (Tè cinese) hanno lo stesso sapore: quello della consapevolezza.

Da non perdere se si ama il tè, come faccio io, e se si ama la buona fotografia. Le immagini di Francesco Martines, che è maestro sia dell’arte della macchina fotografica che dell’arte marziale Shaolin, sono l’omaggio migliore al mondo del tè: poetiche, intense, simboliche e mai didascaliche.

Da assaporare di scatto in scatto. Anzi, di sorso in sorso. “Per meditare e vivere meglio”- spiega Martines, che allo Shaolin si è dedicato -è il caso di dirlo- con anima e corpo. Palermitano di nascita, milanese di adozione, il fotografo si è appassionato negli ultimi anni all’arte marziale del Kung Fu di Shaolin e alla sua storia. In fondo, dice, gli allenamenti del fisico ad altro non servono se non a penetrare più profondamente nell’animo, attraverso la meditazione.

Questa sua mostra, intima e insieme rappresentativa, unisce le sue passioni e soprattutto le sue esplorazioni, che son, infine, meditazioni per immagini.

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