Sister power, il bello di avere una sorella

Quando il settimanale Grazia mi ha chiesto di commentare le nozze dell’anno, quelle di Pippa Middleton, non ho avuto dubbi su quale fosse, tra tanti, il personaggio da tenere d’occhio: sua sorella Kate. Perchè soltanto lei aveva il potere di trasformare l’evento in un successo o in un disastro. E non soltanto perchè è una duchessa pronta a diventare regina. Ma perchè le sorelle, spesso, sono le miglior alleate di una donna. E Kate Middleton l’ha dimostrato: il sister power vince sempre. Anche a corte.

Ecco di seguito la mia cronaca di una sorellanza perfetta.

LE SORELLE IMBATTIBILI

Buon sangue non mente, anche quando non è blu. Lo ha dimostrato Pippa Middleton lo scorso 20 maggio convolando a nozze nel villaggio di Englefield, in Berkshire, in una cerimonia così perfetta da entrare, se non nella storia dei matrimoni, almeno nei manuali.

Da brava e celebre organizzatrice di eventi socialite e di party, la più giovane delle Middleton sisters (33 anni, ndr) non poteva sbagliare nel suo giorno più bello, e non l’ha fatto.

Impeccabile nell’abito di pizzo -disegnato per lei dallo stilista britannico Gilles Deacon-, con una romantica scollatura a cuore sulla schiena, ha sfoggiato il romantico velo di tulle e perle realizzato dal maestro cappellaio Stephen Jones, e una preziosa ma sobria tiara Robinson Pelham, senza rinunciare al tocco fashion di un pump-shoes di Manolo Blanhik ai suoi piedi. E non un paio qualunque, bensì una versione su misura delle celeberrime Seneca da sposa in tinta avorio, con perle e ricami da lei ideati.

Outfit a parte, la sposina ha dimostrato di avere stoffa anche nel tenere le redini e soprattutto i teleobiettivi dei fotografi puntati su di lei e sul neo marito James Matthews, 41 anni -finanziere milionario dal cuore d’oro e dal fisico sportivo-, nonostante le ben più illustri presenze nella lista degli invitati. A cominciare dalla futura regina d’Inghilterra, ora duchessa di Cambridge e moglie dell’erede al trono William Windsor, e più semplicemente …Kate, sua sorella.

Del resto, sei anni fa .-era il 29 aprile 2011- Philippa detta Pippa aveva già dato prova di non temere né flash né gossip. Nel suo ruolo di damigella d’onore al seguito di Kate e al servizio del lungo strascico nuziale (quasi tre metri), aveva sfoggiato un invidiabile lato B che aveva fatto notizia e poi il giro del mondo mediatico.

Allora, era stata tacciata di protagonismo e di “arrampichismo” sociale . S’era scritto e detto che si era approfittata della situazione per farsi notare e trovare un marito di nobili natali e ricco portafogli, si era vociferato addirittura di un flirt, subito smentito, con Harry d’Inghilterra. Soprattutto, era stata accusata di voler rubare la scena, seppure per pochi secondi, alla sorella maggiore, oscurandola nel momento cruciale dell’entrata nell’abbazia di Westminster. Per invidia. Per gelosia. Perché essere la numero due, in fondo, non piace a nessuno. Nemmeno se la numero uno è una principessa e, domani, sarà la tua regina.

Sorelle e rivali? Non in casa Middleton. La prova è tutta nel contegno e nel ruolo defilato, ma solidale, che la duchessa di Cambridge ha tenuto durante il Pippa’s day.

Sofisticata ma non appariscente nel suo vestito longuette di satin color pesca di Alexander McQueen e cappello abbinato, Catherine ha magistralmente diretto la regia della cerimonia, tenendo per sè la parte della comprimaria e della sorella ideale: presente, mai invadente. Non potendo fare da damigella d’onore- il ruolo spetta soltanto alle nubili- si è dedicata a mantenere l’ordine tra i nove paggetti e in particolare i suoi due figli, George (quattro anni a luglio) e Charlotte (2 anni), il primo con i pantaloni a sbuffo, la seconda con coroncina di fiori sui capelli e cintura in vita intonata all’abito della mamma.

Ma è stato al momento di assistere la sposa con il velo (nemmeno due metri!), che la duchessa ha dimostrato tutta la sua “sorellitudine”, chinandosi discretamente accanto a Pippa, quasi volesse inchinarsi davanti alla vera regina della festa.

Catherine è stata poi inamovibile sugli inviti: “no ring, no bring”, ovvero senza fede al dito, non si entra in chiesa. Infatti, soltanto al ricevimento post-nozze sono spuntate le fidanzate, prima tra tutte l’attrice e modella Meghan Markle, data ormai per futura moglie di Harry d’Inghilterra, Donna Air, anch’essa modella e presentatrice tv ufficialmente impegnata con James Middleton, l’ultimogenito di casa, e Vogue William, la showgirl legata a Spencer Matthews, fratello e testimone dello sposo, nonché star del reality tv britannico Made in Chelsea.

Etichetta o sorellanza? Tutte e due. Ammettiamolo, nessuna donna vorrebbe vedere il proprio matrimonio trasformato in una gara di bellezza. Nessuna amica del cuore lo permetterebbe, figuriamoci un’affezionata sorella.

Che Kate e Pippa siano molto unite, è risaputo e testimoniato dalle cronache rosa. Coinquiline per qualche anno dopo il college, hanno condiviso la mondanità londinese, la passione per lo sport (il canottaggio, lo sci, la corsa, il tennis), i flirt e le confidenze più intime. Quando Catherine fu lasciata da William–era il 2007- fu Pippa a sostenerla e guidarla verso la migliore delle soluzioni: l’altare.

Del resto, la vittoria di una è la vittoria dell’altra. O delle altre. Lo testimonia in Italia l’esclusivo clan del buon sì di Lavinia, Isabella, Matilde e Beatrice Borromeo, tutte protagoniste di matrimoni high society e addirittura principeschi. Isabella ha sposato Ugo Brachetti Peretti, erede dell’Api, Lavinia ha rubato il cuore a Yaki Elkann, rampollo di casa Agnelli, Matilde si è accasata con Antonius Von Fürstenberg, principe della famiglia reale di Germania, e la più piccola, Beatrice, è convolata a nozze con Pierre Casiraghi, settimo erede in linea di successione del principato monegasco.

Ma la sorority, l’amicizia solidale tra sisters, è una marcia in più anche nella carriera. Lo sanno bene Paris e Nicky Hilton, Poppy e Cara Delevigne, Beyoncè e Solange Knowles, le Kardashian girls -cinque, se si contano le sorellastre acquisite- Emily e Zooey Deschanel, Elle e Dakota Fanning, Gigi e Bella Hahid, ma anche le due star del tennis Venus e Serena Williams, Carla Bruni e Valeria Bruni Tedeschi, Belen e Cecilia Rodriguez… L’unione fa la forza. Soprattutto in famiglia.

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